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Asilo infantile Vinovo

Piano Triennale dell'Offerta Formativa 2022 - 2025

Piano triennale 2022 - 2025

Il progetto didattico triennale 2022 - 2025

 Compito primario e fondamentale della scuola dell’infanzia è quello di promuovere il benessere dei bambini, di accompagnarli attraverso un sereno apprendimento alla costruzione della maturità affettiva, allo sviluppo del pensiero operativo e a un graduale sviluppo di competenze. Le finalità della scuola dell’infanzia sono il raggiungimento di traguardi di sviluppo relativi a: 

 Consolidare l’identità personale del bambino, imparare a conoscersi dal punto di vista corporeo, intellettuale e psico-dinamico, attraverso una vita di relazioni sempre più aperta e un progressivo affinamento delle potenzialità cognitive.

  Conquista dell’autonomia :aver fiducia in sé e fidarsi degli altri, esprimere sentimenti ed emozioni, saper chiedere aiuto e saper compiere scelte autonome nel rispetto delle norme e dei valori universalmente condivisi

  Sviluppo della competenza ovvero raggiungimento di capacità cognitive e strumentali attraverso il gioco, il movimento, la curiosità, l’osservazione e l’ascolto

  Sviluppo della cittadinanza: scoprire l’altro da sé e la necessità di stabilire regole condivise per favorire il benessere di tutti, riconoscere i propri diritti ed esprimere le proprie idee ed opinioni. 13 Linee guida COVID19 Data l’impossibilità di proseguire la programmazione a causa dell’epidemia il collegio docenti,visto lo spiccato interesse dei bambini, decide di proseguire per l’anno 2020/2021 il progetto cominciato nell’anno precedente.  

“LE FIABE … un mondo pieno di Magia” anno 2022/2023 

 I Bambini hanno voglia di ascoltare fiabe , storie che arrivino al cuore, che li facciano sognare , hanno voglia di mettere le ali e di volare dentro a mondi straordinari. Il libro , quindi la lettura , e’ uno strumento importante che avvicina il bambino al mondo simbolico emotivamente ricco . Il progetto coinvolgerà tutte le fasce di età della Scuola dell’Infanzia rispettando tempi, ritmi e interessi di ognuno.Si svilupperà attraverso l’utilizzo di racconti, fiabe, filastrocche, utilizzando la grammatica della fantasia e l’immaginazione dei più piccoli. Il progetto prevede un ritorno al passato . I bambini conosceranno le fiabe classiche : Pinocchio , Biancaneve e i sette nani , Il brutto anatroccolo ecc …. I racconti saranno letti utilizzando principalmente il metodo del circle time , preparando marionette , teatrini e Kamishibai Le fiabe , le favole , i racconti sono , nei bambini , esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. Infatti costituiscono un genere narrativo che permette ai bambini di esprimere il loro mondo interiore e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa e fantastica. Saranno presi in considerazione tutti gli aspetti : profumi , colori , suoni … che caratterizzano le quattro stagioni e le varie feste che rappresentano momenti speciali a scuola (Natale , Carnevale …) Alla fine dell’anno come verifica saranno sperimentate delle tecniche di drammatizzazione che permetteranno loro di sviluppare competenze a più livelli. “LA FATTORIA e i miei amici animali“ anno 2023/2024 Chiusi per gran parte del loro tempo tra le pareti di piccoli o grandi ambienti, i bambini riescono a percepire solo in parte i ritmi e le trasformazioni della natura, le caratteristiche delle stagioni, i cicli vitali degli animali, i risultati del lavoro dell’uomo La fattoria nasce come strumento concreto in grado di avvicinare i bambini in modo semplice e coinvolgente al tema della natura . Permetterà ai bambini di acquisire comportamenti più responsabili , prima verso se stessi e poi verso gli animali. Una marionetta sarà il personaggio presentato ai bambini e li accompagnerà in tutto lo svolgimento del progetto. Egli mostrerà ai piccoli dove abita, farà conoscere il proprio mezzo di trasporto e presenterà loro gli animali che vivono con lui. Ogni animale verrà conosciuto in modo figurativo dai bambini tramite racconti, disegni, immagini, addobbi. Si partirà facendo conoscenza con l’animale domestico piu’ conosciuto dai bambini “ il cagnolino” per poi incontrare ogni mese due animali nuovi; di ognuno si scoprirà il verso, l’alimentazione, l’ habitat ed i colori del loro aspetto. Parallelamente verranno proposte attività che vedranno come sfondo lo scorrere delle stagioni. “Gli animali sono i nostri migliori amici , insegniamo ai bambini ad avere rispetto per loro “

 “LA CUCINA DEGLI SCARABOCCHI … Di HervéTullet” 2024/2025 La cucina degli scarabocchi raccoglie semplici ricette di fantasia che stimolano i bambini a disegnare cose che mai avrebbero immaginato, realizzando piatti fantasiosi come l’ “insalata di cerchi” o gli “spiedini belli e buoni”. Ogni ricetta ha delle precise indicazioni che il bambino seguirà per eseguire la propria opera d’arte , una sorta di voce guida che indica la strada da percorrere arricchita dalla fantasia e dalle manine dei piccoli chefartista.Le ricette sono tutte condite con un pizzico di umorismo e una spruzzata di divertimento e fantasia a volonta’.Questo percorso e’ volto a sollecitare la capacità di visualizzazione e l’immaginazione. Triangoli, linee rette o distorte, punti, tratteggi sul menu possono servire per sviluppare, oltre che il senso del bello e dei colori, anche concetti matematici e topologici. “Cucinare e’ un’espressione della tua personalita’ ,aggiungi un pizzico di passione, affidati al caso e diventerai un vero maestro della cucina creativa “ … Buon divertimento … 

 TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI RIFERIMENTO PER IL CAMPO DI ESPERIENZA “LA CONOSCENZA DEL MONDO”: 

· Coglie le trasformazioni naturali

 · Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità

 · E’ curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni, azioni.

 Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

PER IL CAMPO DI ESPERIENZA “IL SE’ E L’ALTRO”: · Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto; Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista; Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo con gli altri bambini. 

 PER IL CAMPO DI ESPERIENZA “IL CORPO IN MOVIMENTO”: · Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive 

 PER IL CAMPO DI ESPERIENZA “IMMAGINI,SUONI E COLORI”: · Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. · Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività; E’ preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro; Formula piani di azione, individualmente ed in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare; Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

 PER IL CAMPO DI ESPERIENZA “I DISCORSI E LE PAROLE”: · Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività; Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza; Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga e 15 discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definire le regole 

 PERCORSO DIDATTICO FORMATIVO PER I BAMBINI DI 2 ANNI E MEZZO

PER IL CAMPO DI ESPERIENZA “LA CONOSCENZA DEL MONDO”: il bambino esplora, raggruppa e ordina secondo criteri diversi, osserva e coglie i fenomeni naturali e tecnologici. 

 IL SE’ E L’ALTRO: il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, conosce meglio se stesso, gli altri e le regole di convivenza in un gruppo. IL CORPO E IL MOVIMENTO: il bambino conosce meglio il proprio corpo, consegue pratiche corrette di cura di sé e di alimentazione.

 IMMAGINI, SUONI, COLORI: il bambino comunica, si esprime e apprezza i vari linguaggi: gestuale, iconico, musicale, verbale. I DISCORSI E LE PAROLE: il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua, arricchisce e precisa il proprio lessico. 

COMPETENZE IN USCITA -I bambini hanno imparato a chiedere ed esprimere i propri bisogni, gratificato il bambino ha imparato a fidarsi di se’. - interagisce correttamente e serenamente con i suoi compagni - ha sviluppato la percezione sensoriale, relazionale, linguistica e cognitiva.

LINEE METODOLOGICHE - Attività manipolative - Storie e narrazioni - Giochi motori 

PERCORSO DIDATTICO FORMATIVO PER I BAMBINI DI 3 ANNI CAMPO DI ESPERIENZA “LA CONOSCENZA DEL MONDO” 

 - Compie azioni in successione e le verbalizza (prima/dopo)

 - Ricorda e ricostruisce ciò che si è fatto visto o sentito - Ripercorre insieme alle insegnanti e ai compagni le esperienze vissute 16

 - Mostra interesse per i fenomeni naturali

 - Esegue semplici esperimenti 

 - Individua semplici relazioni causa-effetto 

 - Pone domande, manifestando prime forme di curiosità e interesse

CAMPO DI ESPERIENZA “IL SE’ E L’ALTRO” - E’ disponibile a collaborare in gruppo e aiutare gli altri nell’eseguire un compito - Manifesta primi comportamenti di condivisione e collaborazione CAMPO DI ESPERIENZA “IL CORPO IN MOVIMENTO” - Utilizza i sensi per osservare, esplorare e manipolare oggetti 

CAMPO DI ESPERIENZA “IMMAGINI SUONI E COLORI” - Mostra curiosità e interesse - Osserva con curiosità e attenzione le azioni degli altri e prova a ripetere - Esplora tecniche diverse e sperimenta con curiosità - Manipola materiali amorfi e/o strutturati attribuendovi significato personale - Utilizza il corpo e la voce per imitare, riprodurre, inventare - Esprime e comunica emozioni e stati d’animo attraverso il linguaggio corporeo 

 CAMPO DI ESPERIENZA “I DISCORSI E LE PAROLE” - Descrive e racconta esperienze vissute, brevi racconti e situazioni, mostrando fiducia nelle proprie capacità - Mostra di comprendere quanto ascoltato, eseguendo, ripetendo e individuando personaggi e azioni - Esprime e comunica emozioni, sentimenti e stati d’animo. COMPETENZE IN USCITA: Ciascun bambino, nel rispetto dei suoi tempi e modi di apprendimento dovrà, essere in grado di: - Osservare, mostrare interesse e rispetto per l’ambiente, i fenomeni naturali, il susseguirsi degli eventi. - Eseguire semplici sperimentazioni - Rievocare e rielaborare verbalmente le esperienze vissute mostrando sempre maggiore coerenza nell’esposizione - Leggere immagini - Ascoltare, comprendere, rievocare e raccontare testi narrativi - Esplorare i materiali e usarli con creatività - Esprimersi attraverso la drammatizzazione - Apprendere le prime regole di convivenza necessarie alla vita sociale LINEE METODOLOGICHE: - Sfondi motivanti: storie e narrazioni fantastiche - Didattica laboratoriale: attività proposte nel grande, medio e piccolo gruppo. - Approccio ludico e attività in intersezione. - L’apprendimento attraverso l’associazione con il movimento · Rappresentazioni grafiche con diverse tecniche grafico-pittoriche · Lettura di immagini e conversazioni · Attività di drammatizzazione e giochi motori 17 · Ascolto e memorizzazione di canti e filastrocche.

PERCORSO DIDATTICO FORMATIVO PER I BAMBINI DI 4 ANNI CAMPO DI ESPERIENZA “LA CONOSCENZA DEL MONDO”

 - Osserva ed esplora i fenomeni naturali mostrando curiosità e interesse - Coglie la successione ciclica di alcuni eventi e fenomeni naturali (prima/dopo) - Coglie e ricerca le cause di trasformazione di alcuni elementi - Esegue semplici esperimenti - Esprime le proprie opinioni circa la spiegazione di un fenomeno. Analizza fatti ed eventi ponendo domande - Individua il rapporto causa/effetto in situazioni - Collabora alla ricostruzione di esperienze utilizzando varie forme di documentazione - Comincia a porre domande in relazione ad un problema osservato e formula ipotesi di soluzione CAMPO DI ESPERIENZA “IL SE’ E L’ALTRO” - Svolge attività di gruppo mostrandosi disponibile alla collaborazione - Si confronta con gli adulti e i coetanei chiedendo spiegazioni e raccontando vissuti 

CAMPO DI ESPERIENZA “IL CORPO IN MOVIMENTO” - Utilizza i sensi come strumenti di discriminazione percettiva e individua le proprietà percettive delle cose,

CAMPO DI ESPERIENZA “IMMAGINI, SUONI E COLORI” - Mostra sempre maggiore curiosità e interesse - Osserva con curiosità e attenzione le azioni degli altri e prova a ripetere - Inventa situazioni e brevi drammatizzazioni - Riproduce elementi della realtà attraverso la manipolazione, il disegno e la pittura.

 CAMPO DI ESPERIENZA “I DISCORSI E LE PAROLE” - Descrive un fenomeno, un evento una situazione con lessico adeguato o specifico - Mostra di aver compreso quanto ascoltato, eseguendo, ripetendo e commentando fiabe, storie e racconti - Esprime e ricostruisce esperienze e narrazioni individuando elementi, stati d’animo, personaggi, azioni e luoghi in sequenza temporale. 

 COMPETENZE IN USCITA: Ciascun bambino, nel rispetto dei suoi tempi e modi di apprendimento dovrà, essere in grado di: - Osservare, mostrare interesse e rispetto per l’ambiente, i fenomeni naturali, il susseguirsi degli eventi. - Eseguire semplici sperimentazioni 18 - Rievocare e rielaborare verbalmente le esperienze vissute mostrando sempre maggiore coerenza nell’esposizione - Leggere immagini - Ascoltare, comprendere, rievocare e raccontare testi narrativi inerenti - Rielaborare graficamente in forma autonoma e/o guidata le esperienze vissute e le storie ascoltate - Esplorare i materiali e usarli con creatività - Esprimersi attraverso la drammatizzazione - Apprendere le prime regole di convivenza necessarie alla vita sociale. LINEE METODOLOGICHE - Sfondi motivanti: storie e narrazioni fantastiche - Osservazione di fenomeni e sperimentazioni. - Didattica laboratoriale: attività proposte nel grande, medio e piccolo gruppo. - Attività in intersezione - Approccio ludico - Uscite didattiche - Esecuzione di movimenti e gesti relativi all’attività per l’apprendimento attraverso l’associazione con il movimento · Rappresentazione grafica con diverse tecniche grafico-pittoriche · Lettura di immagini e conversazioni · Attività di drammatizzazione e giochi · Ascolto e memorizzazione di canti e filastrocche PERCORSO DIDATTICO FORMATIVOPER I 

BAMBINI DI 5 ANNI CAMPO DI ESPERIENZA “LA CONOSCENZA DEL MONDO” 

 - Esplora, osserva e manipola la realtà circostante con attenzione e interesse - Comprende l’aspetto ciclico e/o irreversibile di alcuni fenomeni o eventi naturali (prima/dopo) - Riconosce, descrive e confronta aspetti e fenomeni di eventi naturali - Discrimina le proprietà percettive delle cose e verbalizza con termini appropriati - Comprende e descrive i passaggi fondamentali dei processi di trasformazione. - Esegue semplici esperimenti, operando previsioni circa gli esiti - Propone modalità di ricerca delle cause di un problema o di un fenomeno. - Argomenta situazioni e processi utilizzando gli schemi chi/cosa/dove/come/quando/perchè  - Collabora alla documentazione di ciò che si è visto, fatto o sentito utilizzando vari strumenti (foto, registrazioni, immagini) - Pone in relazione il ricordo e la documentazione verificandone la congruenza - Prende in considerazione tutte le ipotesi di soluzione dei problemi, valutando e negoziando con gli altri quelle più adeguate.

CAMPO DI ESPERIENZA “IL SE’ E L’ALTRO” - Partecipa alle attività di gruppo collaborando attivamente con i compagni - Coglie l’importanza del contributo degli altri per il raggiungimento di un obiettivo comune. 

CAMPO DI ESPERIENZA “IL CORPO IN MOVIMENTO” 19 - Esplora, osserva e manipola la realtà utilizzando i canali sensoriali. 

CAMPO DI ESPERIENZA “IMMAGINI,SUONI E COLORI” - Osserva con attenzione e chiede spiegazioni - Usa l’espressività linguistica e corporea per raccontare ed inventare esperienze reali o fantastiche - Esegue consegne in base ad istruzioni avute 

CAMPO DI ESPERIENZA “I DISCORSI E LE PAROLE” - Comprende consegne, narrazioni, comunicazioni più complesse - Esprime correttamente e coerentemente e ricostruisce verbalmente esperienze, narrazioni e situazioni individuando elementi, stati d’animo, personaggi, azioni e luoghi in sequenza temporale. Competenze in uscita: Ciascun bambino, nel rispetto dei suoi tempi e modi di apprendimento dovrà, essere in grado di: - Osservare, mostrare interesse e rispetto per l’ambiente, i fenomeni naturali, il susseguirsi degli eventi. - Eseguire semplici sperimentazioni - Rievocare e rielaborare verbalmente le esperienze vissute mostrando sempre maggiore coerenza nell’esposizione - Leggere immagini - Ascoltare, comprendere, rievocare e raccontare testi narrativi - Rielaborare graficamente in forma autonoma e/o guidata le esperienze vissute e le storie ascoltate, passando dall’esplorazione senso-percettiva alla rappresentazione simbolica del vissuto - Esplorare i materiali e usarli con creatività - Esprimersi attraverso la drammatizzazione - Apprendere le prime regole di convivenza necessarie alla vita sociale. Linee metodologiche: - Sfondi motivanti: storie e narrazioni fantastiche - Osservazione di fenomeni e sperimentazioni. - Didattica laboratoriale: attività proposte nel grande, medio e piccolo gruppo. - Approccio ludico - Attività in intersezione. - Uscite didattiche - Esecuzione di movimenti e gesti relativi all’attività per l’apprendimento attraverso l’associazione del movimento · Rappresentazione grafica con diverse tecniche grafico-pittoriche · Lettura di immagini e conversazioni · Attività di drammatizzazione e giochi motori 20 

 PROGETTO EDUCAZIONE CIVICA 

Viene reintrodotta l’insegnamento dell’educazione civica con particolare attenzione allo sviluppo dell’identità personale, della percezione di quelle altrui, delle differenze che contraddistinguono tutte le persone, della maturazione del rispetto di sè e degli altri, della salute e del benessere. Attraverso attività ludiche, educative e didattiche i bambini saranno guidati ad esplorare l’ambiente in cui vivono. Maturare atteggiamenti di curiosità e interesse per tutte le forme di vita. Premessa Il progetto di Educazione Civica si inserisce trasversalmente nella programmazione dell’anno scolastico appena iniziato ed essendo un tema ricco di argomenti da trattare e approfondire non potrà esaurirsi in un solo anno. Questo sarà l’inizio di un percorso che non solo seguirà la crescita emotiva ed esperienziale di ciascun bimbo ma lo aiuterà a diventare un buon cittadino nel mondo durante tutta la sua vita. Nel mese di settembre prenderà forma il nostro progetto in una fase importantissima per il bambino Ciascun bimbo al suo arrivo presso la scuola dell’infanzia possiede già il proprio bagaglio di esperienze che si arricchirà ulteriormente quando verranno approfonditi alcuni concetti, venendo a conoscenza di famiglie con usanze e culture diverse rispetto alle proprie e condividere così un’esperienza di crescita . Appartenere ad una comunità significherà anche interiorizzare per fare proprie alcune regole per vivere bene, rispettando e prendendosi cura di sè, degli altri e dell’ambiente che ci circonda come la nostra scuola e non solo … Parlando quindi di AMBIENTE dedicheremo uno spazio alle piante che ci regalano ossigeno festeggiando la “GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO e LA GIORNATA DELLA TERRA”. Affronteremo così diverse giornate di festa con svariate tematiche come : LA GIORNATA DEI DIRITTI DEI BAMBINI – LA GIORNATA DELLA GENTILEZZA – LA FESTA DEI CALZINI SPAIATI – LA GIORNATA DELL’ACQUA – LA FESTA DELLE API … All’interno di questo percorso verrà anche affrontato il progetto di “EDUCAZIONE STRADALE” , svolto durante la bella stagione ( in modo da rendere possibili numerose uscite) .Il periodo di svolgimento del progetto sarà compreso tra Marzo e Maggio. Gli spazi che utilizzeremo saranno le aule e il pavimento gommoso con percorso stradale sito nel nostro giardino.

EDUCAZIONE ALLA RELIGIONE CATTOLICA 

 “I bambini sono frammenti di polvere di stelle soffiati dalla mano di Dio” (Larry Barretto) “Le attività in ordine all’insegnamento della Religione Cattolica, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola, promuovendo la riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuendo a rispondere al bisogno di significato di cui anch’essi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’I.R.C. sono distribuiti nei vari campi di esperienza”.(dal DPR 11 febbraio 2010, per la scuola dell’infanzia). Premessa L’insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell’infanzia si prefigge di educare il bambino alla scoperta del valore e della dignità della propria persona, intende far 21 comprendere al bambino che la propria vita, come tutto il creato, è un dono meraviglioso di Dio Padre. Nel processo di crescita armonico dei bambini, la dimensione religiosa è una delle componenti della personalità che assume una funzione essenziale insieme a quella cognitiva, a quella relazionale, a quella emotivo-affettiva. Nell’età della scuola dell’infanzia si affacciano degli interrogativi sulla vitache non possono essere soffocati ed esigono delle risposte esaurienti. L’insegnamento della religionecattolica (I.R.C.) si pone come obiettivo di valorizzare, nel bambino, le domande sul senso dellavita e su una sua possibile interpretazione alla luce di una realtà trascendente, così che egli sipossa confrontare, con la risposta cristiana, al problema dell’esistenza. Naturalmente non è l’unica risposta a tali domande. E’ un contributo che si colloca accanto ad altrerisposte, ma la risposta religiosa ha una sua specifica e riconosciuta valenza. Non risponde al“come”, se ne incarica la scienza, quanto piuttosto al “perché”, come fa la filosofia. La risposta religiosanon è solo culturale e informativa, porta con sé un’inevitabile proposta di valori. L’insegnamento della religione cattolica nella scuola dell’infanzia fa parte del progetto educativo di tutta lascuola, ha un contenuto specifico nei suoi progetti, cioè la religione cattolica e i suoi documenti (laBibbia, l’arte …), è portatore di valori universali (amore, fratellanza, pace …), mette al centro delprogetto di insegnamento il bambino e il suo vissuto familiare, scolastico e sociale, compie analogieal vissuto familiare, scolastico e sociale di Gesù. L’I.R.C. mediante l’utilizzo di alcuni strumenti propone unpercorso che affronta e approfondisce una prima conoscenza dei temi fondamentali della ReligioneCattolica. Traguardi per lo sviluppo delle competenze nei campi di esperienza per l’I.R.C.: 

 ✔LA CONOSCENZA DEL MONDO Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. 

 ✔IL SE’ E L’ALTRO Il bambino scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprendeche Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenentia differenti tradizioni culturali e religiose. ✔IL CORPO IN MOVIMENTO Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestareanche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni. ✔IMMAGINI SUONI E COLORI Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani(segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

 ✔I DISCORSI E LE PAROLE 22 Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare icontenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso Obiettivi di apprendimento L'obiettivo principale che ci accompagnerà in questo triennio sarà quello di aiutare il bambino a destarein lui STUPORE e meraviglia per la bellezza di tutto ciò che lo circonda. Lo stupore è innato in esso, ma troppe volte si sta riscontrando - nei bambini di questo tempo così frettoloso-, una superficialitàe disattenzione tali da renderli incapaci di godere delle piccole cose come pure di quelle più importanti. Lo stupore risveglia anche i sensi assopiti dalla monotonia e dall’abitudine, restituendosenso e significato alla realtà. Inoltre, si avrà l’occasione di conoscere Gesù ,cogliendo nei suoi atteggiamenti e nelle sue storie, molte suggestioni che invitano a tenere laporta del nostro cuore sempre aperta soprattutto verso l’altro, specie chi ha più bisogno. 

 Le Unita’ di Lavoro sono: 

  “ ESPLORIAMO IL MONDO CHE CI CIRCONDA”! Mesi Ottobre e Novembre • Riscoprire la scuola come spazio adatto e utile per incontrare nuove amicizie,imparare il rispetto di se stessi, degli altri e a vivere in un gruppo.Le regole diventano abitudini quotidiane. Dopo un periodo dedicato all’accoglienza si parte alla scoperta delle piccole e grandi meraviglie della natura. Sperimentare la capacità di osservare le cose che ci circondano (luci-suoni,forme e colori) esplorando l’ ambiente (piante-animali-persone) e imparando ad averne cura. Riconoscere il mondo come dono di Dio/Gesù da amare, rispettare, gustare e custodire

.  “NATALE... LA NASCITA DI GESU'!” Mese Dicembre • Conoscere i simboli natalizi. Riconoscere la festa del Natale come la festa della nascita di Gesu’. Imparare gli avvenimenti che precedono la nascita di Gesu’. I bambini vivono la gioia dell’attesa .Natale un momento ricco di suoni , luci e colori.  -“LA CRESCITA DI GESU’" Mesi Gennaio , Febbraio e Marzo • Riconoscere Gesù come un bambino che cresce come tutti i bambini.L’infanzia e la crescita di Gesu’. La sua famiglia , la casa , gli amici i giochi e la scuola al suo tempo. Dov’e’vissuto , gli usi e i costumi. Gesu’ a 12 anni parla ai dottori nel tempio. Conoscere la figura di Gesù adulto, che sta con la gente (chiamata dei primi discepoli).Un esempio di amore e amicizia che insegna ad amare. Ascoltare le “parabole” come la “pecorella smarrita” 

  “LA PASQUA DI GESU' : LA FESTA DELLA VITA!” Mese Aprile • Condividere la gioia della festa pasquale i segni e i simboli legati alla festa : pulcino, colomba,campana,ulivo.Scoprire il valore della “Vita Nuova” che sboccia come momento di gioia e condivisione. Conversare sulla Pasqua intesa come “Primavera” cioè vita nuova che nasce, risveglio della natura e ne osserva i segni.Racconto dei brani evangelici sulla Pasqua di Gesù (L’ Ingresso di Gesù a Gerusalemme, L’ Ultima Cena). 23

  “LA CHIESA ...UNA CASA SPECIALE!” Mesi Maggio e Giugno • Scoprire la Chiesa come luogo accogliente dove ci si incontra, si sta insieme e si fa festa. Tutti hanno bisogno di una casa: luogo dove si vive, si parla, ci si vuole bene e ci si aiuta. La Chiesa: una casa dalle porte sempre aperte. Luogo di incontro dei cristiani. Scoprire la figura di Maria: mamma di Gesù e mamma nostra LEGAMI EDUCATIVI A DISTANZA (LEAD) L’aspetto più importante è mantenere il contatto con i bambini e con le famiglie. Il team di insegnanti garantisce il necessario supporto al proseguimento delle attività realizzando il percorso in modalità digitale. Ogni insegnante si interfaccia con la /il rappresentante dei genitori per cercare il mezzo di comunicazione più adatto alle famiglie, cercando di agevolarle, in quanto sono sempre più occupate con il lavoro e per questo motivo non possono seguire i bambini nelle varie attività. Queste ultime sono progettate in relazione agli spazi domestici e al progetto pedagogico. Diverse possono essere le modalità di contatto: messaggi brevi filmati o file audio .Per la raccolta separata degli elaborati il genitore rappresentante comunicherà direttamente con l’insegnante rispettando la protezione dei dati personali. Sul sito della scuola è attiva la sezione dedicata agli elaborati degli alunni. 

 ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

 I Bisogni Educativi Speciali sono riferiti agli alunni che si trovano, anche transitoriamente, in particolari condizioni di difficoltà e/o svantaggio di tipo sociale o culturale oltre che di apprendimento, per i quali sono necessari la predisposizione e la realizzazione di percorsi opportunamente studiati per il singolo caso. Il riferimento normativo per i BES è la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012, “strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica”. Essa chiarisce come “ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Specifici: o per motivi fisici, biologici, o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”. L'individuazione degli alunni con Bes, al contrario degli alunni disabili o con DSA, non è rimessa ad apposita certificazione, ma all'intervento dei consigli di classe che redigono un Piano Didattico Personalizzato (PDP), individuale o riferito a tutti gli alunni con BES della classe. Compito del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione: Rileva i casi BES, raccoglie e documenta tutti gli interventi didattico-educativi Rileva monitora e valuta il livello di inclusività della scuola Elabora, entro giugno, il Piano Annuale per l'Inclusività della scuola (PAI), deliberato dal collegio docenti, che sarà inviato all'USR insieme alle richieste di organico di sostegno e/o di risorse specifiche.